Melozzo da Forlì
Melozzo da Forlì sperimentò arditi scorci e prospettive «di sotto in sù» che anticiparono l'illusionismo dell'Alto Rinascimento. Attivo a Roma sotto Sisto IV, unì chiarezza di corte e spazio celeste, come mostrano i frammenti vaticani. Nella Pinacoteca Vaticana, «Sisto IV nomina Bartolomeo Platina prefetto della Biblioteca Vaticana» e il celebre «Angelo che suona il liuto» rivelano la sua audacia spaziale.
Opere di Melozzo da Forlì
nei Musei Vaticani
#24
Angelo che suona il liuto
Un angelo in scorcio si inclina nello spazio, i riccioli catturano la luce mentre le dita sfiorano le corde. La prospettiva aerea di Melozzo rende la musica visibile e senza peso.
È una precoce lezione magistrale di scorcio dal basso verso l’alto.
#25
Sisto IV nomina Bartolomeo Platina prefetto della Biblioteca Vaticana
Un papa in trono, i cortigiani ai lati, uno studioso inginocchiato che indica un’iscrizione. La prospettiva misurata e i ritratti di Melozzo inaugurano il racconto della Biblioteca Vaticana.
È un’immagine fondativa della Biblioteca Vaticana.